Villa Unifamigliare in Predazzo (TN). Edificio in fase di cantiere

Collaborazione ing. Irene Campregher ing. Valentina Ramus



La ditta Legnocase nel 2014 aveva proposto un concorso di architettura con cui lo studio si è cimentato.


Oggetto del concorso
La Legno Più Case S.p.A. indice un concorso di progettazione per la realizzazione di una casa residenziale in legno con ambienti ideali per un nucleo monofamiliare, confortevole e sostenibile.
Oggetto del concorso è l’elaborazione di un progetto preliminare di un edificio di civile abitazione da realizzarsi in legno.


Finalità del concorso
Finalità del concorso è l’elaborazione di un progetto preliminare che individui la migliore soluzione funzionale complessiva con un concetto architettonico innovativo e convincente. La superficie complessiva dell’edificio deve essere compresa tra 120 e 200 mq, il metodo di costruzione dovrà essere rigorosamente in pannelli X-LAM e/o a TELAIO. L’edificio potrà essere anche multipiano.


COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA PROPOSTA

Una scelta compositiva che sappia coniugare insieme la tradizione dell’architettura montana con le espressioni e i linguaggi del periodo attuale, una soluzione architettonica che reinterpreti e rinnovi gli stilemi tradizionali in chiave moderna. Una rivisitazione dell’architettura montana in chiave attuale attraverso una rielaborazione delle tecniche e delle forme tradizionali filtrata dalla lente della contemporaneità, un recupero della composizione architettonica tipica di questi luoghi, ma non copiando il passato, piuttosto reinterpretando e rinnovando gli aspetti principali secondo lo stile odierno.

Queste valutazioni diventano così le linee guida dell’intero progetto dove la forma regolare ed equilibrata dell’edificio, l’orientamento, l’esposizione e i materiali naturali che caratterizzano l’involucro edilizio sono il risultato di soluzioni pensate ed elaborate per soddisfare tali concetti.